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Occhi sul Mondo - Magazine Aprile 2017

 

 È inutile nasconderlo, spesso nel decidere quale viaggio effettuare è la nostra memoria a decidere. Scegliere quest’anno la Russia come meta per le nostre vacanze non sarà difficile: sono passati 100 anni da un evento che ha cambiato, condizionato, modificato il corso della storia; stiamo parlando della Rivoluzione d’Ottobre, che proprio cento anni fa infiammò la Russia. Gli echi di quell’evento hanno risuonato fino ai nostri giorni e oggi le splendide città di Mosca e di San Pietroburgo, così cambiate nel corso di questi cento anni, conservano ancora a ben guardare quel recente passato nella memoria dei propri palazzi, delle strade, dei monumenti e nelle facce della gente. 

Paesi che nel nostro immaginario si sono enucleati solo a partire dalla caduta dei muri che ci separavano dall’est Europa, paesi come l’Azerbaijan, tanto nota ai mercanti che nei secoli si sono avventurati in quel magico sentiero che con termine che contiene in sé il senso di una favola chiamiamo “Via della Seta” e di cui sappiamo ancora poco. Se tutto questo non bastasse, se quella memoria ci apparisse troppo lontana allora, nella visita dei vicini Balcani, dell’Albania, della Macedonia magari con una puntata in Grecia per visitare quell’incredibile opera dell’uomo e della natura che sono le Meteore, scoprendo che per fare un viaggio esotico non serve andare in capo al mondo ma basta poco più di un’ora di volo. E per finire, le bellissime terre della Georgia e dell’Armenia, indistinte anch’esse nel passato mondo sovietico, diverse invece nell’interpretazione della stessa fede cristiana. 

Insomma, viaggiare, dipanando la matassa della memoria!

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