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San Pietroburgo e Mosca

SP A Cento anni dalla Rivoluzione

È il luogo dal quale tutto prese inizio, è da qui che partì la rivoluzione bolscevica, dagli spari a salve dall’incrociatore Aurora che venne dato il “la”.

Conosciuta anche come “Parigi dell’Est” o “Venezia del Nord”, somigliante alla prima per l’atmosfera romantica e alla seconda per l’architettura e la presenza dei numerosi canali e fiumi che la attraversano, San Pietroburgo, ex capitale della Russia, è oggi il più vivace centro culturale dell’Est.

Ottenuto dal lontano 1990 un posto di prestigio tra i “Patrimoni Mondiali dell’Umanità” dell’Unesco, la città fondata dallo zar Pietro Il Grande, nonostante i dettagli architettonici e le influenze stilistiche europee, non ha bisogno di paragoni per restare piacevolmente impressa nella memoria di chi la visita.

Sono tante le peculiarità di San Pietroburgo a partire dall’Ermitage, non un semplice museo, qualcosa di più di una galleria d’arte. Istituzionalmente definito Museo Statale e ospitato dal sontuoso palazzo degli zar della dinastia dei Romanov che guidarono l’Impero Russo, l’Ermitage custodisce una collezione senza pari di tesori artistici, tanto vasta quanto affascinante. Una vista della città non può certamente escludere questo luogo simbolo dell’intera cultura russa. come del resto, per comprendere la continua ricerca della maestosità e del lusso degli zar che si succedettero al trono non può mancare una visita delle regge di Puskin.

Qui, alle porte di San Pietroburgo, nell’arco di poco meno di un secolo, la bramosia degli imperatori ha portato alla costruzione di un articolato complesso di splendidi palazzi e sontuosi parchi che non trovano eguali in nessuna altra parte del mondo. Per completare il viaggio nella grandiosità di
San Pietroburgo e del lascito de suoi zar, rappresenta una tappa d’obbligo la Fortezza di Pietro e Paolo, la cittadella fortificata, dalla caratteristica pianta esagonale, fatta erigere da Pietro Il Grande durante la Grande Guerra del Nord. Restando in tema di Russia e cittadelle fortificate, è però il Cremlino di Mosca la struttura più rappresentativa della storia e della cultura della ex Unione Sovietica.

Situato sulla collina Borovichkij, circondato dai fastosi giardini di Alessandro, il Cremlino varrebbe da solo una tappa a Mosca, tuttavia se vi si aggiungono itinerari e siti meno turistici, ma molto originali, il viaggio in Russia può diventare un’esperienza esclusiva. È in luoghi come la Stary Arbat, la via pedonale dello shopping, che ancora si può respirare l’aria della cultura sovietica tra bancarelle, negozi tipici e souvenir d’altri tempi.

Per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea è invece assolutamente consigliata una visita alla Nuova Galleria Tret’jakov, la pinacoteca fondata da Pavel Michajlovič Tret'jakov, oggi una delle più importanti istituzioni dedicate all'arte russa del XX secolo con le sue 170.000 opere d’arte.
Infine per chi non può proprio rinunciare all’immagine iconica della Russia, è imprescindibile un passaggio al convento Novodevichy, il complesso architettonico risalente al 1524, secondo solo al Cremlino, conosciuto per lo stile barocco moscovita della Porta della Trasfigurazione e del Palazzo Lopukhina.

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